Che cosa devo fare per essere salvato?

Sheep_eating_grass_edit02Molte persone stanno cercando i “passi per la salvezza”. Alla gente piace l’idea di un manuale d’istruzione che dia un certo numero di passi da seguire per ottenere la salvezza. Varie religioni e perfino alcune denominazioni cristiane presentano questo tipo di passi, ma la Bibbia presenta un solo passo per la salvezza: la fede in Gesù Cristo come Salvatore.

Il messaggio della Bibbia è molto chiaro su questo. Tutti abbiamo peccato contro Dio. A causa del nostro peccato, meritiamo di essere separati da Dio, ma per il Suo amore per noi, Dio ha preso forma umana ed è morto al posto nostro, prendendo su di sé la punizione che noi meritavamo. Dio promette il perdono dei peccati e la vita eterna nella Sua presenza a tutti coloro che ricevono Gesù Cristo come Salvatore per grazia attraverso la fede.

La salvezza non ha a che fare con certi passi da seguire per meritare di essere salvati. Certo, è vero che i Cristiani si devono battezzare; è vero che i Cristiani devono pubblicamente confessare Cristo come Salvatore;  è vero che i Cristiani devono ravvedersi dal peccato e seguire Cristo, altrimenti che senso avrebbe credere che Gesù è morto per i nostri peccati? E’ sicuramente vero che i Cristiani devono consacrare le loro vite a ubbidire a Dio, ma questi non sono passi per la salvezza; sono piuttosto risultati della salvezza. A causa del nostro peccato, non possiamo guadagnare la salvezza in alcun modo. Potremmo anche seguire 1000 passi, ma non sarebbero sufficienti. Ecco perché Gesù è dovuto morire al posto nostro: proprio perché noi siamo assolutamente incapaci di pagare il debito che abbiamo verso Dio come peccatori e quindi non possiamo purificare noi stessi dal peccato. Solo Dio poteva compiere la nostra salvezza, e l’ha fatto. Dio stesso ha completato i “passi” e quindi offre la salvezza a chiunque la riceve.

La salvezza e il perdono dei peccati non hanno a che fare col seguire dei passi. Dio richiede da noi un solo passo: ricevere Gesù Cristo come Salvatore e mettere la nostra fiducia esclusivamente in Lui come via di salvezza. Ecco ciò che distingue la fede Cristiana da tutte le altre religioni del mondo, ognuna delle quali ha una lista di passi da seguire per ottenere la salvezza. La fede Cristiana riconosce che Dio ha già compiuto tutti i passi e ci chiama semplicemente a ricevere Gesù in fede.

Il ravvedimento dal peccato fa comunque una parte fondamentale della conversione di un credente; anzi, la conversione senza vero pentimento non può essere stabile. La fede e il ravvedimento sono due facce della stessa medaglia. Il ravvedimento non è meritorio, ma ci porta alla croce, in umiltà davanti a Dio, grati della Sua grazia; perché soltanto la fede nel sacrificio propiziatorio di Gesù ci purifica dei peccati. Ravvedimento non è: sentirci male perché dobbiamo portare le conseguenze brutte dei nostri sbagli, neppure avere paura di dover subire una punizione, neppure confessare i nostri peccati, neppure sforzarci di cambiare il nostro comportamento. Nella Bibbia, la parola ravvedimento significa: “trasformare la mente.” Il ravvedimento biblico, in relazione alla salvezza, è un cambiamento della tua mente dal rifiuto di Cristo alla fede in Cristo che si evidenzia in una modifica delle azioni e del comportamento.

Se tu desideri accettare Gesú Cristo come il tuo Salvatore, desideriamo includere una preghiera come un esempio, vogliamo però puntualizzare che ripetendo questa preghiera, o usando qualche altra frase memorizzata, non puoi salvarti. Solo accettando e credendo in Cristo puoi essere salvato dal tuo peccato.

“Signore, riconosco che ho peccato contro di te e merito il giudizio eterno. Grazie che il Signore Gesù è morto per me sulla croce. Per grazia sono salvato e per fede sono perdonato. Mi ravvedo della mia vita senza di te, voglio lasciare il mio peccato e confido solamente in Te per la salvezza. Grazie per la tua grazia, il tuo prezioso perdono e il dono della vita eterna! Amen!”

Riferimenti biblici:

  • Luca 3:8-14
  • Romani 3:21-26
  • Atti 2:37, 28; 3:19.