Credo a Gesù. E adesso?

prodigoCredere in Gesù non basta. Neanche frequentare una chiesa, ubbidire a certi rituali o stare attento a non commettere errori è sufficiente. Per poter sperimentare una vita piena con Dio e tutto quello che Egli vuole donarti, devi instaurare una relazione con l’unico Dio, vero e vivente. L’amore divino e lo Spirito Santo che riceverai da Dio in quel rapporto, ti cambieranno.

“Credere in Gesù” non è sinonimo di “avere fede”. Avere fede implica avere fiducia in Gesù e la volontà di seguirLo, ovunque Lui voglia portarti. Dio desidera una relazione con te, una relazione intima e personale. Egli ti conosce perfettamente e non c’è niente che tu possa tenergli nascosto, ma anche Gesù vuole farsi conoscere da te. Gesù ti ama a tal punto che Lui stesso ha rimediato alla separazione che c’èra tra te e Dio. Infatti, attraverso l’opera mediatrice di Cristo, Dio ha tolto tutti gli ostacoli che impedivano la tua relazione con Lui. Sappi però che Dio non ti impone la sua volontà e se vuoi entrare in questa personale relazione con Lui devi essere tu a volerlo.  Questo vuol dire “dare il tuo cuore a Gesù”.

Vuoi mettere tutto ciò che si trova dentro di te (sentimenti, pensieri, ragionamenti, sogni e desideri) alla Sua luce, affinché Egli possa guarirti, aiutarti, correggerti, incoraggiarti e, soprattutto, amarti? Lascerai che il tuo Dio che ti ama intervenga nella tua vita, affinché tu possa crescere e diventare una persona nuova, trovando così lo scopo della tua vita?

Riferimenti biblici:

  • Giovanni 15:1-17.