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A differenza della domanda: “Dio esiste?”, sono pochi quelli che hanno dubitato dell’esistenza di Gesú Cristo. Generalmente si accetta che Gesú Cristo sia stato un uomo in carne ed ossa, vissuto nelle terre israeliane circa 2000 anni fa. Il dibattito comincia quando si mette in discussione l’intera personalità di Gesú Cristo. Quasi ogni religione insegna che Gesú sia stato un profeta, un buon maestro, oppure un uomo pio. Il “problema” sta nel fatto che Gesú dichiara in modo chiaro e indiscutibile di essere Dio. Se non è Dio, allora è bugiardo, e quindi, non è profeta, buon maestro o uomo pio.
Il significato del nome Gesú è “Dio salva”. L’altro suo nome Emmanuele (Matteo 1:23) significa “Dio con noi”, cioè, Dio venuto a noi per salvarci. Gesú (Dio) è nato (venuto in corpo umano sulla terra) esclusivamente per insegnarci la via a Dio (a Se); con la sua vita, le sue parole, i suoi atti. Egli muore sulla croce riscattandoci totalmente dai nostri peccati affinché noi possiamo seguire il Suo esempio. Tre giorni dopo la Sua morte, risorge dalla tomba; dimostrando la Sua piena vittoria e dominio sopra la morte (Romani 4:25). Gesú è il ponte fra Dio e l'uomo, e la Sua vita, la Sua morte e la Sua resurrezione sono stati cruciali nel piano che Dio ha per il mondo. Ci salva e ci riconcilia con Dio (2Corinzi 5:19).
“Poiché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. Dio infatti non ha mandato il proprio Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma affinché il mondo sia salvato per mezzo di lui” (Giovanni 3:16-17).
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Dio esiste?
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