Marta – 45 anni

silhouetSono cresciuta in una famiglia atea. Per 40 anni ho pensato che soltanto la gente debole o poco intelligente avesse bisogno di inventarsi un dio e di cercare delle regole in un libro per incapacità o impossibilità di prendersi la responsibilità della propria vita. Ho studiato psicologia perché volevo capire l’essenza dell’essere umano. Ho cercato l’amore incondizionato e quella ricerca invece mi ha dato delusioni e dolori. Cercavo il senso della vita anche in un lavoro che diventava sempre più impegnativo, ma non mi dava quella soddisfazione profonda che stavo cercando. Intanto il vuoto che sentivo dentro di me rimaneva infinito. Credevo di poter essere felice e vivere un vita sensata senza un dio, però diventavo più infelice ogni giorno addirittura fino alla depressione. Il cambiamento è cominciato quando ho incontrato il mio marito. Lui stava attraversando una trasformazione spirituale, da persona religiosa a persona che ha un rapporto personale con Gesú. Ho visto come Dio può cambiare qualcuno da uomo d’affari egocentrico e abbastanza duro ad uomo sensibile che sa condividere il dolore degli altri. In quel periodo ho cominciato ad interessarmi a quel Dio della Bibbia, a Gesú. Ho scoperto che la Bibbia contiene più informazioni utili sull’essere umano di quelle imparate durante sei anni di studio universitario. Ho accettato l’idea che c’è di più delle cose che possiamo vedere, sentire, misurare, che esiste un mondo spirituale. Nonostante fossi ancora molto razionale e orgogliosa, Gesú mi ha parlato tanto attraverso i libri e sopratutto attraverso la Bibbia. Sono andata in chiesa per saperne di più, per parlare con altri Cristiani. Dopo un anno, un uomo che mi vedeva per la prima volta, mi ha detto che aveva ricevuto una parola personale di Dio per me: Dio voleva che io smettessi di cercarLo perché L’avevo già trovato, Dio mi considerava già Sua figlia. Sono scoppiata in lacrime. Finalmente mi sono arresa e in quel momento ho sentito un sollievo incredibile. Era come arrivare a casa, mi sentivo davvero come il figlio prodigo.

Adesso so che il vuoto che avevo sempre sentito era un vuoto spirituale che poteva essere riempito soltanto dallo Spirito di Dio. In Gesú ho trovato quell’amore incondizionato. Inoltre, Lui mi ha guarito da tutte le ferite emotive in un modo miracoloso, come solo Lui sa fare. E ho scoperto che non c’è niente che dà più soddisfazione e pace che vivere la mia vita secondo la volontà di Dio. So che Gesú mi ama e che Dio ha un piano, non solo per tutta l’umanità, ma anche per me personalmente. Il mio unico desiderio è camminare con Gesú e scoprire quel piano per me, passo dopo passo, avvicinandomi a Dio ogni giorno di più.

Dio mi ha insegnato che nel mio orgoglio e nella mia razionalità ero debole e poco intelligente. Adesso sono fortissima in Gesú, con la potenza dello Spirito Santo. Adesso sono saggia, con la sapienza che comincia con la fede in Dio. Niente per la gloria mia, tutto per la gloria di Dio, affinché altre persone possano vedere il Suo amore attraverso di me e scoprire che cosa Gesú può e vuole fare nella loro vita. Ho lasciato perdere l’orgoglio e l’incredulità, mi sono consegnata a Dio e adesso la mia vita è piena di senso