Perchè la Bibbia?

bible reading - picLo scopo della Bibbia

Crediamo che la Bibbia porti a termine lo scopo di portare le persone a una comunione personale con Cristo.

Anche se la Bibbia fu scritta da più di quaranta autori lungo un periodo di più di 1500 anni, la sua accuratezza e attualità restano immutate. La Bibbia è l’unica fonte obiettiva di tutta la rivelazione che Dio ci ha dato su Se stesso e sul Suo piano per l’umanità. La Bibbia contiene molte informazioni sul mondo naturale che sono state confermate da osservazioni e ricerche scientifiche. Mentre si dispiega la storia biblica del piano redentore di Dio per l’umanità, sono descritti vividamente diversi personaggi. Così facendo, la Bibbia fornisce molte informazioni riguardo al comportamento e alle tendenze umani. La nostra stessa esperienza quotidiana ci mostra che queste informazioni sono più accurate e descrivono meglio la condizione umana di qualunque testo di psicologia. Molti fatti storici registrati nella bibbia sono stati confermati da fonti extrabibliche. Spesso la ricerca storica mostra un forte accordo tra i racconti biblici e quelli extrabiblici degli stessi avvenimenti. In molti casi, si ritiene che la Bibbia sia storicamente più accurata.

Tuttavia, la Bibbia non è né un libro di storia, né un testo di psicologia, né una rivista scientifica. La Bibbia è la descrizione che Dio ci ha fatto di Sé e di quali siano il Suo amore, i Suoi desideri e i Suoi piani per l’umanità. La parte più significativa di questa rivelazione è il racconto della nostra separazione da Dio mediante il peccato e di ciò che Dio ha provveduto per restaurare la comunione attraverso il sacrificio di Suo Figlio, Gesù Cristo, sulla croce. Il nostro bisogno di redenzione non cambia, né cambiano l’amore e il desiderio di Dio di riconciliarci a Sé.

La Bibbia contiene molte informazioni accurate e attuali. Il messaggio più importante della Bibbia – l’amore di Dio e la redenzione – è universalmente e perpetuamente applicabile all’umanità. La Parola di Dio non passerà mai di moda, né sarà soppiantata o migliorata. Cambiano le culture, cambiano le leggi, le generazioni vanno e vengono, ma la Parola di Dio è attuale oggi così come lo era quando fu scritta per la prima volta.

La Parola di Dio, davvero?

Come possiamo essere sicuri che la Bibbia è la Parola di Dio, e non soltanto un bel libro? Qual è la cosa unica nella Bibbia che la distingue da tutti gli altri libri religiosi, scritti nel passato? Esistono delle prove che la Bibbia è veramente la Parola di Dio? Questo è il tipo di domanda che dobbiamo esaminare se vogliamo affrontare seriamente l’affermazione biblica che la Bibbia è la stessa Parola di Dio, che è ispirata da Lui ed è completamente sufficiente per rispondere a tutte le questioni riguardo alla fede e la vita pratica.

Per rispondere alla domanda dobbiamo esaminare le prove interne ed esterne che la Bibbia è veramente la Parola di Dio.

Le prove interne

Le prove interne si trovano nella Bibbia e testimoniano la provenienza divina della stessa.

  1. Una delle prime prove interne che la Bibbia è veramente la Parola di Dio è la sua integrità. Nonostante  essa consista di 66 libri, scritti in tre continenti, in tre lingue diverse nel corso di 1500 anni, da più di 40 autori (che hanno origini e modi di vita diversi), la Bibbia è un’entità unitaria dall’inizio alla fine e in essa non ci sono delle contraddizioni. Questa integrità è unica, la distingue da tutti gli altri libri ed è una testimonianza della provenienza divina delle parole con le quali Dio ha fatto scrivere in questo modo gli uomini.
  2. L’altra prova interna che indica che la Bibbia è veramente la Parola di Dio, sono le profezie dettagliate. La Bibbia contiene centinaia di profezie dettagliate che riguardano il futuro di popoli diversi, incluso il popolo israeliano, il futuro di città specifiche, il futuro dell’umanità e specialmente alcune che riguardano l’arrivo del Messia. Esistono più di trecento profezie riguardanti Gesù Cristo solo nell’Antico Testamento. Non solo è predetto dove sarebbe nato e da quale stirpe sarebbe provenuto, ma anche in che modo sarebbe morto e come sarebbe risorto il terzo giorno. Non si può spiegare in maniera logica come queste profezie si sono avverate, l’unico modo è quello divino. Non c’è un altro libro religioso che contiene tanti tipi di profezie come quelle contenute nella Bibbia.
  3. La terza prova interna della provenienza divina della Bibbia si manifesta nella sua unica autorità e forza. Nonostante che questa prova sia più soggettiva rispetto alle prime due prove interne, essa non è meno forte come prova della provenienza divina della Bibbia. La Bibbia ha un’autorità unica che è diversa dall’autorità di qualsiasi altro libro scritto nel passato. Quest’autorità e potere sono rivelati chiaramente nel modo in cui la vita di moltissime persone è cambiata tramite la lettura della Bibbia. La Bibbia ha una forza dinamica e trasformatrice che è resa possibile solo dall’essere veramente la Parola di Dio.

Le prove esterne

Oltre le prove interne che la Bibbia è veramente la Parola di Dio, esistono anche prove esterne che lo dimostrano.

  1. Nel passato, molti hanno dubitato dell’esattezza storica e geografica della Bibbia, eppure archeologi moderni hanno ripetutamente trovato evidenza delle persone, dei luoghi e delle società menzionati nelle Scritture. Diverse volte, le descrizioni nel racconto biblico si sono dimostrate più affidabili delle speculazioni degli studiosi. Il visitatore moderno ai musei e ai paesi della Bibbia non può non essere impressionato dallo sfondo geografico e storico del testo biblico che veramente esisteva. Questi fatti sono indicatori molto importanti per quanto riguarda la sua veridicità degli argomenti e le dottrine religiose.
  2. Un’altra prova esterna che la Bibbia è veramente la Parola di Dio è l’onestà delle persone che l’hanno scritta. Esaminando la loro vita e tenendo presente il fatto che sono stati pronti a morire (spesso con morte dolorosa) per ciò in cui credevano, subito diventa chiaro che questi uomini, semplici ma onesti, credevano veramente che Dio parlasse loro. Gli uomini che hanno scritto il Nuovo Testamento, insieme a centinaia di altri credenti (I Corinzi 15:6) sapevano che il loro messaggio era vero perché hanno visto Gesù e hanno passato del tempo con Lui dopo che Lui era risorto dai morti. Il fatto che hanno visto Gesù Risorto aveva una grandissima influenza su di loro e faceva cambiare completamente la loro vita, e se prima si nascondevano avendo paura di essere catturati e uccisi, dopo aver visto Gesù risorto, loro erano pronti a morire per il messaggio che Dio aveva rivelato loro. Chi vorrebbe morire per una menzogna? La loro vita e morte conferma che la Bibbia è veramente la Parola di Dio.
  3. L’ultima prova esterna che menzioniamo qui a favore dell’affermazione che la Bibbia è veramente la Parola di Dio, è l’indistruttibilità della Bibbia. Per la sua importanza e le sue affermazioni che è la stessa Parola di Dio, la Bibbia è stata attaccata violentemente e sono state fatte molti più tentativi di distruggerla che qualsiasi altro libro nella storia dell’umanità. I suoi avversari attaccavano il suo insegnamento, affermando che esso fosse primitivo e vecchio, ma i concetti morali e legali e gli insegnamenti della Bibbia influenzavano in modo positivo diverse società e culture in tutto il mondo.

Non dobbiamo sorprenderci che nonostante sia criticata, la Bibbia non cambia mai ed esce intatta da queste battaglie. In fin dei conti non a caso Gesù dice: “Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno” (Marco 13:31). Dopo aver esaminato le prove possiamo dire con certezza: “Sì, la Bibbia è veramente la Parola di Dio.”