Te lo farò pagare! …

 
 
 

Conosciamo bene il sentimento: qualcuno ci ha fatto un torto e ci viene la voglia di fargli lo pagare. Quella persona si è creata un debito verso di noi. Gesù ci dice di cancellarlo, cioè di perdonare. Facile? No. Ma possibile. Anzi: essenziale.

Quante volte hai pregato il Padre Nostro e chiesto al Signore di rimetterti i tuoi debiti come anche tu li hai rimessi ai tuoi debitori (Matteo 6:12)? In questa preghiera bellissima, Gesù non parla di debiti finanziari ma figurativi, accumulati dai peccati che altri hanno commesso nei tuoi confronti.
Cerchiamo di essere chiari: perdonare non è dimenticare il male che è stato fatto, né giustificare o minimizzare il male che è stato fatto. Comunque siamo chiamati a perdonare anche prima che il nostro malfattore ce lo chieda o si assuma la responsabilità per ciò che ha fatto. Non aspettiamo a farlo finché non ci “sentiamo pronti”; Gesù ci chiede a perdonare senza condizioni.  Il perdono scorre dal nostro rapporto con Dio, anzi, riflette la condizione di quel rapporto. Più intima e forte è la nostra relazione con il Signore, tanto più può scorrere la grazia per perdonare. L’inverso è anche vero: il nostro rifiuto di perdonare ostacola il nostro rapporto con Dio. E’ vero che qualcuno ha peccato contro di noi, ma anche noi pecchiamo esigendo la restituzione, strangolandolo e incarcerando quella persona nei nostri cuori per sempre o finché non sia stato pagato il debito a nostra soddisfazione.
Va da Chi ti ha rimesso i tuoi debiti che erano troppo grandi per pagarli. Ti ha guardato, ha provato una grande compassione e ti ha perdonato. Prega che ti aiuti a rimettere i debiti ai tuoi debitori. Egli è fedele; non solo ti aiuterà, ma guarirà anche le tue ferite quando l’ostacolo della mancanza di perdono sarà tolto. Sarai finalmente libero.
Lettura biblica consigliata: Matteo 18:23-35, Romani 12:14-21

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